Epitteto ha vissuto quasi duemila anni fa. Non ha mai visto uno smartphone, una notifica push, un feed che si aggiorna da solo.

Eppure se dovessi scegliere un filosofo da mettere accanto a te mentre scrolli senza motivo alle 23 di sera, sceglierei lui.
Perché Epitteto non parlava di tecnologia. Parlava di attenzione.
E l’attenzione, duemila anni fa come oggi, è l’unica cosa che davvero possiedi.
Perché uno stoico capiva il tuo smartphone meglio di te
Nel suo Manuale, Epitteto apre con una distinzione che oggi chiameremmo un pezzo di Sistema Operativo Mentale: alcune cose dipendono da te, altre no.




